Intervista - una giornalista dice di noi......

Intervista - una giornalista dice di noi......

PALESTRA? ECCO COME TROVARE LA MOTIVAZIONE GIUSTA

Siamo rientrati dalle vacanze e abbiamo promesso solennemente che non sarà come gli altri anni. Abbiamo sfoderato scarpette, pantaloncini, bicicletta, tessera della palestra... e ora tocca dare seguito ai buoni propositi. Per trovare la motivazione giusta abbiamo chiesto un consiglio a un'esperta: Federica Iommetti, 37enne insegnante di Pilates al Magazzino delle Banane di Minerbio, in provincia di Bologna. Da sempre appassionata di sport, Federica ha praticato diversi sport sin da bambina e non ha mai smesso nemmeno quando - prima di fare l'insegnante di fitness - gestiva l'azienda di famiglia con orari folli ed è diventata mamma.

Dove si trova una determinazione così solida?
Inizialmente lo sport era la mia valvola di sfogo: se ero un po' frustrata, andare in palestra mi aiutava a scaricarmi. Sicuramente ci vuole anche tanta passione, perché se fosse solo un obbligo risulterebbe difficile, ma quando si cominciano a sentire i benefici si comprende senza fatica perché praticare un'attività fisica è essenziale.

Ad esempio?
Quando stai bene, sei più agile, più forte, più energica/o e quindi vivi meglio. Per non parlare del risparmio in medicine, antinfiammatori, antidolorifici... Quando un corpo è sano, la mente è sana e la vita è più bella. Senza contare l'aspetto sociale: nuove conoscenze e amicizie che non siano solo quelle del lavoro. Praticando sport, inoltre, si sviluppa con molta meno fatica un nuovo modo di rapportarsi all'alimentazione, per due ragioni: ci si sente meno in colpa se si sgarra qualche volta... e si è più motivati a non sgarrare.

Un circolo virtuoso?
Sì, anche perché la massa magra (i muscoli) è quella che aiuta ad eliminare la massa grassa, quindi prima noi lavoriamo per il corpo, poi il corpo lavora per noi.

Quali consigli ci dai per vincere la pigrizia?
Intanto non è necessario avere o aspirare a un fisico come Madonna: io, ad esempio, non sono mai stata filiforme ma ho un corpo agile e vigoroso. Per cominciare può essere sufficiente una camminata di 40 minuti una volta alla settimana. Il senso di benessere ci convincerà che l'attività fisica è un toccasana: a quel punto meglio se ci affidiamo a qualcuno di competente, ma senza esagerare con il numero di sedute settimanali, altrimenti ci stancheremo in fretta. Anch'io non consiglio mai più di due sedute a settimana ai pigri! Se siamo seguiti bene la motivazione e la costanza verranno da sé.

Per trovare la voglia di riprendere l'attività ci potrebbe essere andare con un amico/a / fidanzato/a? 
Questo dipende dalle persone: a chi è molto timido potrebbe giovare il fatto di andare con qualcuno, almeno inizialmente. Ma in generale dovremmo sentire di fare qualcosa perché ci vogliamo bene, senza dover dipendere dagli altri. Fare attività fisica può essere un modo di dedicarsi un'ora o due solo per sé, senza sentirci in colpa. È un salto culturale a cui stiamo lavorando...

Quanto aiuta il gruppo anche negli sport che non sono di squadra?
Dipende naturalmente dalla situazione. Mentre si pratica il pilates, ad esempio, è molto importante imparare a concentrarsi su di sé, su quello che accade al corpo e alla mente. Il gruppo può essere un elemento importante all'esterno della sala: casino, energia, risate... un aspetto ludico del benessere che nutre anche l'anima.

Praticare con regolarità ci insegna la pazienza e la disciplina?
Sulla pazienza ho qualche dubbio... Sulla disciplina sono pienamente d'accordo.

(Daniela Faggion)

Copyright Magazzino delle Banane 2010-2012: credits
Realizzazione e gestione tecnica del sito a cura di
iprov.com Iprov.com
Grafica, design e comunicazione
cosmobile.net Cosmobile.net
Sviluppo e gestione dati